office-1209640__480

mud 2021 – scadenza 16 giugno

Pubblicato il Lascia un commentoPubblicato in MUD Telematico

Come di consueto, con la fine del mese di Gennaio e l’inizio del mese di Febbraio è bene prepararsi alla predisposizione del MUD

Il termine ultimo per la presentazione del MUD 2021, riferito alla gestione dei rifiuti dell’anno 2020, è il 16 Giugno 2021 come disposto dall’articolo 6 comma 2-bis della Legge 25 Gennaio 1994 n.70.

Il DPCM pubblicato fornisce il nuovo modello di presentazione del MUD che sostituisce integralmente quello precedente.

Il nuovo modello è stato “disegnato” per poter acquisire i dati relativi ai rifiuti da tutte le categorie di operatori, in attuazione della più recente normativa europea con particolare riferimento alle novità che sono state introdotte con il recepimento del pacchetto economia circolare.

read more

Etichettatura ambientale imballaggi: obbligo sospeso parzialmente

Pubblicato il Lascia un commentoPubblicato in News Ambiente, Normativa

A partire dall’entrata in vigore del D. Lgs. 116 del 3 settembre 2020 e dell’obbligo dell’etichettatura ambientale di tutti gli imballaggi immessi al consumo in Italia, il Sistema Conai ha costantemente supportato tutti i produttori nella disamina della norma, fino a presentare lo scorso 16 dicembre le “Linea Guida sull’etichettatura ambientale degli imballaggi”: un documento realizzato in collaborazione con l’ Istituto Italiano Imballaggio e grazie al coinvolgimento di numerosi attori quali imprese, enti e associazioni di categoria (Confindustria, UNI, Federdistribuzione) che si sono confrontati sugli obblighi e prescrizioni dettati dal D.Lgs. 116/2020 al fine di proporre un’interpretazione della norma condivisa e univoca da sottoporre alle Istituzioni sull’argomento.

read more

Tracciabilita’ dei rifiuti tra passato e futuro

Pubblicato il Lascia un commentoPubblicato in News Ambiente

La tracciabilità dei rifiuti italiana vive un periodo di transizione in bilico tra la necessità, ormai evidente, di un passaggio ad un sistema di tracciabilità digitale che assicuri agli organi di controllo ed alle imprese una gestione più controllata e snella dei rifiuti ed un timore quasi reverenziale nell’abbandonare l’ormai antiquato ma consolidato sistema di tracciabilità basato sulla carta dei registri di carico e scarico ed i formulari, in quattro copie autoricalcanti in carta chimica, che rievocano nella mente degli utilizzatori un film in bianco e nero orami consunto.

read more

riclassificazione rifiuti e trasporto

Pubblicato il Lascia un commentoPubblicato in News Ambiente

Con il recepimento del pacchetto economia circolare e le conseguenti modifiche al D.Lgs. 152/2006 entrate in vigore il 26 Settembre 2020, molti ricorderanno la modifica sostanziale apportata alla classificazione dei rifiuti.

Con l’articolo 183 comma 1 lettera b-ter del medesimo decreto e gli allegati L-quaters e L-quinquies, che entreranno in vigore ufficialmente il 1° Gennaio 2021, assisteremo a quella che è stata definita: la riclassificazione dei rifiuti. Infatti alcuni rifiuti che fino al 31 Dicembre 2020 sono classificati come speciali, dal 1° Gennaio 2021 diventeranno urbani.

read more

PRoduttore di rifiuti – vecchi e nuovi obblighi

Pubblicato il Lascia un commentoPubblicato in News Ambiente

Come abbiamo anticipato nei precedenti articoli, nel corso delle prossime settimane cercheremo di dare uno sguardo più dettagliato alle modifiche introdotte dal pacchetto economia circolare al D.Lgs. 152/2006.

Da quanto è emerso fino ad ora non possiamo non notare una serie di incongruenze con le direttive europee e ciò richiederà, inevitabilmente, qualche chiarimento da parte del Ministero dell’Ambiente.

Tra le principali incongruenze che sono state rilevate emerge l’inserimento del nuovo codice CER 07.02.18 – scarti di gomma che compare solo nella versione italiana. Tale inserimento potrebbe avere delle ricadute di non poco conto:

read more

Pacchetto Economia circolare – aggiornamento r.e.n.t.r.i.

Pubblicato il Lascia un commentoPubblicato in News Ambiente

Con le modifiche normative apportate dai decreti legislativi 116/2020, 118/2020, 119/2020 e 121/2020 il testo unico ambientale ha subito delle modifiche importanti che avranno, nel corso dei prossimi mesi,  impatti significativi sulla gestione dei rifiuti.

Le modifiche entreranno in vigore ufficialmente il 26 Settembre 2020.

Le modifiche intervengono su:

  • Responsabilità estesa del produttore (art. 178‐bis)
  • Priorità e prevenzione (artt. 179-180)
  • Preparazione al riutilizzo, riciclaggio e recupero (art.181)
  • Rifiuti organici (art.182 ter)
  • Definizioni (art.183)
  • Rifiuti urbani e speciali e classificazione (art.184)
  • Sottoprodotti (184 bis)
  • End of Waste (art.184‐ter)
  • Esclusioni – Sfalci e potature (art.185)
  • Deposito temporaneo (art.185 bis)
  • Responsabilità produttore rifiuto e avvenuto smaltimento (art.188)
  • MUD, FIR, Registri (artt.189, 190, 193)
  • Tracciabilità post Sistri (art.190)
  • Novità su manutenzione? (art.193)
  • Trasporto intermodale (art.193 bis)
  • Programma nazionale gestione rifiuti (art.198 bis)
  • Programmazione nazionale gestione rifiuti (artt.198bis, 199)
  • Misure per la raccolta differenziata (artt.205, 205 bis)
  • Imballaggi (artt.217 e seguenti)
  • Sanzioni (art. 258)

La novità principale, che andrà ad alimentare e certificare intere filiere di gestione dei rifiuti, è la responsabilità estesa del Produttore il quale viene coinvolto nella responsabilità finanziaria per la ripresa dei rifiuti originati dal consumo del bene. Dovremo attendere i decreti attuativi del ministero dell’Ambiente ma potrebbe rappresentare un vero punto di svolta nell’ambito dell’economia circolare.

read more

Iscrizioni in 2-bis: Attenti alla scadenza dell’iscrizione (autorizzazione) all’Albo Gestori Ambientali

Pubblicato il Lascia un commentoPubblicato in Normativa

Tutte le imprese iscritte all’Albo Nazionale Gestori Ambientali devono monitorare la data di scadenza della propria iscrizione al fine di poter continuare a svolgere le attività per le quali sono iscritte all’Albo.

In particolare per le imprese iscritte in categoria 2-bis, la durata del provvedimento di iscrizione è decennale (è facile quindi dimenticarsi della scadenza se non monitorata correttamente!).

Il 25 Dicembre 2020 scadranno tutte le iscrizioni rilasciata dal 15 Aprile 2008 al 25 Dicembre 2010 (data di entrata in vigore del D.Lgs. 205/2010).

read more